Pepe nero

Piper nigrum
Spezia · Piperacee

È il frutto di una liana tropicale. Le bacche, raccolte acerbe e seccate con la buccia, diventano i grani neri e rugosi del pepe nero; senza buccia danno il pepe bianco, disidratate ancora verdi il pepe verde. Il piccante viene dalla piperina: per la norma internazionale del Codex Alimentarius il pepe nero di prima qualità ne deve avere almeno il 3,5 per cento.

Tre mucchietti di grani di pepe, neri e rugosi, bianchi e lisci, verde oliva, e davanti un pizzico di pepe nero macinato grosso, su fondo crema.
In questa pagina

Origine e storia

Una liana perenne delle foreste tropicali umide, che si arrampica con radici aeree fino a una decina di metri d'altezza.

La patria è discussa: per i Royal Botanic Gardens di Kew la specie è originaria dello Sri Lanka, mentre due studi del 2020 e del 2023 la fanno nascere sui Ghati occidentali, nel Sud dell'India.

Due nomi d'origine sono protetti: il pepe del Malabar, indicazione geografica indiana dal 2008, e il pepe di Kampot, in Cambogia, registrato come indicazione geografica protetta nell'Unione europea nel 2016.

Storia

Nel I secolo Plinio il Vecchio si chiedeva chi fosse stato il primo a voler provare sul cibo una spezia che piace solo perché pizzica, «e per questo la importiamo fino dall'India». Arrivava per mare: un papiro conservato a Vienna, studiato dallo storico Federico De Romanis, valuta in denaro tre quarti del carico indiano della nave Hermapollon, fatto soprattutto di pepe e di malabathrum.

All'inizio del V secolo, secondo lo storico Zosimo, per togliere l'assedio a Roma i Goti di Alarico chiesero cinquemila libbre d'oro, trentamila d'argento, quattromila tuniche di seta e tremila libbre di pepe.

Ruolo culturale

In inglese «peppercorn rent», l'affitto di un grano di pepe, indica un canone simbolico. Secondo il dizionario Merriam-Webster nasce da un uso reale: negli atti si stabiliva un affitto pagato in grani di pepe neri, per esempio una libbra a scadenze fisse.

Curiosità

Nelle narici della mummia del faraone Ramses II, morto più di tremila anni fa, sono stati trovati grani di pepe nero, come riporta una rassegna sulle spezie nel mondo antico: la pianta cresce solo nei tropici umidi dell'Asia, a migliaia di chilometri dall'Egitto.

Riconoscerlo

Aspetto

Il pepe nero è in grani rugosi, neri o bruno scuri; il bianco è liscio e color crema; il verde resta verde oliva. Fra i difetti la norma conta le bacche leggere senza seme e i grani minuscoli nati da fiori non fecondati.

Profumo

Resinoso e agrumato: nell'olio essenziale del pepe nero ci sono pinene, limonene e beta-cariofillene. La nota «di pepe» vera e propria, secondo uno studio del 2008, la dà il rotundone, una molecola che si trova anche in alcuni vini rossi.

Sapore

Pungente e caldo. Il bianco, secondo i requisiti del Codex, ha più piperina e meno olio essenziale del nero: punge di più e profuma di meno.

Consistenza

Il grano intero è duro e si spezza sotto i denti; macinato grosso resta granuloso, macinato fine diventa una polvere che si scioglie nei sughi.

In cucina

Usi principali

Va a crudo o a fine cottura, perché il calore lungo ne disperde il profumo. In grani schiacciati fa la crosta della bistecca al pepe; il bianco si usa nelle salse chiare, dove i puntini neri si vedrebbero; il verde, in salamoia, va nelle salse per la carne. Nella cucina romana è il protagonista della cacio e pepe.

Ruolo nel piatto

Aromatizzante salato · Condimento a crudo

Conservazione

Meglio in grani, al buio e al chiuso, e macinato solo quando serve: in uno studio del 2018 il pepe nero già macinato, dopo sei mesi in frigorifero, aveva perso almeno un terzo dell'olio essenziale e più di un quarto della piperina.

Nutrizione e allergeni

Essiccato — per 100 g

Energia251 kcal
Proteine10,39 g
Carboidrati63,95 g
di cui zuccheri0,64 g
Grassi3,26 g
di cui saturi1,392 g
Fibre25,3 g
Sodio20 mg
Vitamine
Vitamina B60,291 mg
Vitamina B31,143 mg
Vitamina E1,04 mg
Vitamina K163,7 µg
Minerali
Manganese12,753 mg
Ferro9,71 mg
Magnesio171 mg
Potassio1.329 mg
Calcio443 mg
Rame1,33 mg

Indice glicemico non determinato: la porzione necessaria al test standard (50 g di carboidrati disponibili) non corrisponde a nessun consumo reale di questo alimento.

Fonte: USDA · SR Legacy April 2018 · 01/04/2018

Valori del pepe nero macinato; un cucchiaino pesa circa 2,3 g (porzione di riferimento USDA).