Zucca

Cucurbita pepo; Cucurbita maxima; Cucurbita moschata
Ortaggio · Cucurbitacee

Si semina a primavera e si mangia d'inverno: la scorza dura, che la fa durare mesi in dispensa, ne ha fatto per secoli un cibo delle stagioni fredde. La polpa dolce va nei ripieni dei tortelli mantovani come nelle zuppe, nel tempura giapponese come nelle torte americane; addomesticata nelle Americhe diecimila anni fa, oggi cresce soprattutto in India e in Cina.

Una zucca mantovana intera, tonda e schiacciata, con la scorza grigio-verde a costole e il picciolo sugheroso; accanto una zucca butternut intera, liscia e color beige-arancio; davanti uno spicchio con la polpa arancione, la cavità fibrosa e i semi piatti color crema, su fondo crema.
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Origine e storia

Piante erbacee annuali della famiglia delle Cucurbitacee, con fusti striscianti o rampicanti, grandi foglie ruvide e fiori gialli; il genere Cucurbita è americano, e le forme selvatiche, oggi rare o scomparse, danno frutti amari.

Le specie coltivate come zucca furono addomesticate più volte e in luoghi diversi delle Americhe: nel Messico meridionale, dove la grotta di Guilá Naquitz, nell'Oaxaca, conserva le prove più antiche, più vecchie dei resti di mais; nell'America del Nord orientale; nel Messico nord-orientale.

Nelle statistiche della FAO zucche, zucchine e cucurbitacee affini stanno insieme: nel 2024 erano quasi 34,6 milioni di tonnellate in tutto, più di un quarto in India e più di un quinto in Cina. Poi, a grande distanza, Egitto, Russia, Ucraina e Stati Uniti; l'Italia è decima, dopo Spagna e Turchia.

Chi lo produce

  1. 1.India27,0 %
  2. 2.Cina22,1 %
  3. 3.Egitto3,7 %
  4. 4.Russia3,4 %
  5. 5.Ucraina3,2 %
  6. 6.Stati Uniti2,7 %
  7. 7.Bangladesh2,4 %
  8. 8.Spagna2,2 %

Tutti gli altri paesi33,3 %

Fonte: FAOSTAT, dati 2024 · letta il 15/10/2026

Stagionalità

Emisfero Nord: settembre – dicembre

Storia

In Europa la zucca arrivò subito dopo Colombo: fra il 1515 e il 1518, nei festoni dipinti da Giovanni da Udine intorno agli affreschi di Raffaello nella Villa Farnesina di Roma, compaiono già due o tre specie americane di zucca accanto a meloni, cocomeri e zucche a fiasco del Vecchio Mondo. Sono le prime immagini europee di una di queste specie, la Cucurbita maxima.

Ruolo culturale

La zucca intagliata di Halloween nasce da un'usanza irlandese: alla vigilia della festa di Samhain si scolpivano facce in frutti e ortaggi per tenere lontane le anime inquiete; una leggenda le lega a Jack l'avaro, che vaga portando dentro una rapa un carbone, dono del diavolo. Gli emigrati irlandesi in America trovarono la zucca, più facile da intagliare della rapa.

Curiosità

Prima dei contadini la mangiavano i mastodonti: i semi delle zucche selvatiche, troppo amare per noi e per i mammiferi di oggi, si trovano nei loro escrementi fossili. Scomparsi quei giganti, le piante selvatiche persero probabilmente chi ne spargeva i semi, e le zucche sopravvissero soprattutto accanto all'uomo, che le aveva addomesticate.

Riconoscerlo

Aspetto

Un frutto grande e pesante, tondo, schiacciato, allungato o a turbante, con la scorza dura e opaca che va dal verde scuro al grigio, dall'arancione al giallo, liscia, costoluta o bitorzoluta. Il picciolo è legnoso; dentro, una polpa compatta color arancio con al centro una cavità fibrosa piena di semi piatti e chiari.

Profumo

Cruda ha un odore fresco e vegetale, simile al cetriolo; cotta al forno profuma di dolce, di castagna e di caramello.

Sapore

Dolce, con una nota di castagna e un fondo appena terroso; l'intensità cambia molto da una varietà all'altra, e la cottura al forno la concentra.

Consistenza

Cruda è dura e compatta, difficile da tagliare; cotta diventa morbida e farinosa o cremosa secondo la varietà, e si schiaccia con la forchetta. I semi tostati sono croccanti.

In cucina

Usi principali

Si cuoce a fette o a spicchi al forno, con la buccia, finché la polpa si ammorbidisce e caramella ai bordi; lessata o al vapore si schiaccia per zuppe, vellutate, gnocchi e ripieni di pasta; a cubetti va in padella e nei risotti. La polpa dolce regge bene le spezie, il formaggio e l'aceto. I semi, lavati e tostati, si mangiano salati; con la polpa cotta si fanno anche dolci e pane.

Ruolo nel piatto

Accompagnamento · Protagonista del piatto

Abbinamento classico

Parmigiano Reggiano — Tortelli e risotto

Conservazione

Intera si tiene a lungo: fra dodici e quindici gradi, in un luogo asciutto, dura da due a sei mesi. Teme il freddo: a meno di dieci gradi compaiono sulla buccia degli avvallamenti e il frutto marcisce prima. Tagliata, si conserva in frigorifero pochi giorni; cotta, si congela bene. Il picciolo secco e sugheroso dice che il frutto era maturo quando è stato colto.

Nutrizione e allergeni

Crudo — per 100 g

Energia34 kcal
Proteine0,95 g
Carboidrati8,59 g
di cui zuccheri2,2 g
Grassi0,13 g
di cui saturi0,027 g
Fibre1,5 g
Sodio4 mg
Vitamine
Vitamina C12,3 mg
Vitamina A68 µg
Vitamina K1,1 µg
Vitamina B924 µg
Vitamina B60,156 mg
Minerali
Potassio350 mg
Ferro0,58 mg
Calcio28 mg
Magnesio14 mg
Manganese0,163 mg
Composti bioattivi
Beta-carotene820 µg

Fonte: USDA · SR Legacy April 2018 · 01/04/2018

Media USDA delle zucche invernali (acorn, butternut, hubbard, spaghetti), crude; carboidrati calcolati da USDA per differenza, fibra compresa. Vitamina A e carotenoidi molto più bassi che nella riga cotta: le due medie USDA sono fatte su campioni diversi.

Cotto — per 100 g

Energia37 kcal
Proteine0,89 g
Carboidrati8,85 g
di cui zuccheri3,3 g
Grassi0,35 g
di cui saturi0,072 g
Fibre2,8 g
Sodio1 mg
Vitamine
Vitamina C9,6 mg
Vitamina A261 µg
Vitamina K4,4 µg
Vitamina B920 µg
Vitamina B60,161 mg
Minerali
Potassio241 mg
Ferro0,44 mg
Calcio22 mg
Magnesio13 mg
Manganese0,187 mg
Composti bioattivi
Beta-carotene2.793 µg
Indice glicemico
Indice glicemico51
Classe IGBasso
Carico glicemico5

Fonte IG: Atkinson 2021 - Lista 1 · Butternut pumpkin, boiled

Fonte: USDA · SR Legacy April 2018 · 01/04/2018

Media USDA delle zucche invernali, cotte al forno senza sale; carboidrati calcolati da USDA per differenza, fibra compresa. Vitamina A e carotenoidi molto più alti che nella riga cruda: le due medie USDA sono fatte su campioni diversi. Indice glicemico della zucca butternut lessata, misurata in Australia; la zucca Cucurbita moschata lessata, misurata in Giamaica, è a 66, nella classe media. Carico glicemico riportato da Atkinson sulla porzione di 10 g di carboidrati disponibili.

Avvertenze

Una zucca amara non va mangiata: l'amaro è il segno delle cucurbitacine, sostanze irritanti prodotte dalle piante selvatiche contro gli insetti, che la cottura non distrugge. Compaiono nelle zucche ornamentali, tutte da considerare tossiche, e in quelle dell'orto nate da incroci con varietà selvatiche, a volte anche in quelle comprate. Poco dopo averle mangiate causano dolori addominali, nausea, vomito e diarrea, nei casi più gravi con sangue e disidratazione. In Francia, fra il 2012 e il 2016, i centri antiveleni hanno registrato 353 persone con sintomi; l'agenzia per la sicurezza alimentare consiglia di assaggiare un pezzetto crudo e, se è amaro, sputarlo e buttare la zucca.
Fonte: ANSES, Agence nationale de sécurité sanitaire de l'alimentation, «Attention aux courges amères !», 31 ottobre 2019; «Cette année encore, attention aux courges amères !», 15 ottobre 2024.